Calyptra - Cile

  • ANNO DI
    FONDAZIONE

    1989

  • ETTARI
    VITATI

    34 ha vitati

    (48 ha in totale)

  • BOTTIGLIE
    PRODOTTE
    IN UN ANNO

    60.000 c.a.

  • ENOLOGO

    François Massoc

  • VITIGNI

    Chardonnay, Sauvignon Blanc, Gewürztraminer, Pinot Noir, Cabernet Sauvignon, Merlot e Syrah

Calyptra viene dal greco Calyptros, che significa “cappello”. Metaforicamente, la vigna saluta la stagione primaverile togliendosi il cappello attraverso lo sbocciare delle gemme. Già nel nome di questa cantina ritroviamo uno dei cardini fondamentali su cui si basa: il profondo rispetto dell’ambiente e dei ritmi naturali.

Nel 1989 il famoso chirurgo estetico José Zahri comprò per puro piacere Santa Cruz de Coya, un appezzamento di circa 60 ettari.  Il medico e imprenditore ricordandosi che solamente 60 anni prima questa zona ospitava rigogliosi e produttivi vigneti, decise di intraprendere la sua avventura vitivinicola sostituendo i frutteti presenti con i primi tralci di Chardonnay. Successivamente, aggiunse nuove varietà, costruì la cantina e diede inizio alla produzione di alcuni tra i migliori vini del panorama enologico cileno.

Dopo un attento studio del terreno e delle condizioni microclimatiche, perfette per una produzione di altissimo livello, risultò chiaro che la filosofia di Calyptra doveva orientarsi sulla creazione di vini eccezionali, unici e di nicchia, che riflettessero l’espressione autentica del terroir.

Ancora oggi l’obbiettivo di questa cantina è quella di produrre vini tra i più raffinati al mondo, utilizzando metodi di coltivazione rispettosi della natura e processi di vinificazione artigianali e moderni al tempo stesso, con la finalità di preservare la purezza e l’integrità del singolo grappolo d’uva.

Le principali varietà coltivate sono lo Chardonnay, il Cabernet Sauvignon e il Merlot, che trovano nel terroir di Santa Cruz de Coya un ambiente ideale per esprimere al meglio le loro potenzialità